Sir Winston Churchill

Sono poche le figure storiche che hanno avuto un impatto determinante sulla storia di un continente. Winston Churchill è certamente tra queste.
Cresciuto nel fiore dell’era imperiale britannica, arriva alla guida del Regno di Sua Maestà quando la minaccia nazista appare a tutti insormontabile, e la capacità dell’Impero di tener testa a Hitler tutto tranne che una certezza.

Nonostante ciò, Churchill è l’unico leader politico occidentale determinato ad agire prontamente mettendo in campo tutte le forze che il suo paese ha a disposizione per la difesa della libertà e della democrazia. Da consumato statista e brillante oratore, Churchill sprona il paese intero a lottare, anche da solo se necessario, contro il soverchiatore tedesco, rifiutando di inginocchiarsi a quanti chiedevano una pace separata con Hitler.

La storia dei cinque anni in cui Churchill guidò il suo paese nella guerra contro la Germania nazista e l’Italia fascista, riuscendo a portare con se un alleato inizialmente restio che presto ne avrebbe preso il ruolo di potenza globale, è unica e affascinante.
Le tappe che lo prepararono all’“ora più buia” lo sono altrettanto.

Una storia avvincente

Nato nel fulcro dell’aristocrazia inglese nel pieno dell’era vittoriana, primogenito del Ministro dell’economia Randolph Spencer Churchill, Winston dimostra da subito di avere un carattere da avventuriero. Dopo il diploma alla prestigiosa accademia militare di Sandhurst, il giovane Churchill si divide tra la carriera militare e la passione per la scrittura. Le sue pubblicazioni dai teatri di guerra più disparati – Cuba, India, Sudan, Sud Africa – lo rendono una delle personalità più popolari d’Inghilterra, nonostante la giovane età.

“Il piglio è una piccola cosa che fa una gran differenza”

Churchill in quotes (2011)

Iniziata la carriera politica nel 1901, la scalata alla guida del governo di Sua Maestà durerà 40 anni, e sarà costellata di rapidi avvicendamenti, intuizioni brillanti, sconfitte catastrofiche, atti di coraggio leggendari, drammi personali, anni di irrilevanza politica, grandi successi letterari, in un susseguirsi di vicende entusiasmanti. Quella di Churchill è una vita vissuta a pieno, memorabile in molti dei suoi aspetti.

“Nella vita niente è più esaltante che essere coinvolto in un conflitto a fuoco e uscirne illeso”

The story of the Malakand Field Force (1898)

L’uomo e le sue passioni

Sposato a Clemetine per più di mezzo secolo, padre di cinque figli, Churchill è stato un marito devoto e un padre attento. E con molte passioni: la pittura, il volo, il lusso.

Lo statista

L’ascesa politica di Churchill è folgorante. Eletto alla Camera dei Comuni a soli 26 anni, diventa sottosegretario cinque anni più tardi, ma diventerà Primo ministro soltanto a 65 anni.

Il soldato

Diplomato all’Accademia Militare di Sandhurst, il giovane Winston si arruola nell’Esercito di Sua Maestà nel 1895 e partecipa alle campagne in Sudan e Sud Africa, poi passate alla leggenda.

Lo scrittore

Il giovane Winston si dà alla scrittura in giovane età. Scrive dai teatri di guerra per mantenersi, e diventerà un autore tanto raffinato che sarà insignito del Nobel per la Letteratura.

L’oratore

Churchill trascorreva le ore più tarde della giornata dettando ai suoi collaboratori i discorsi per i dibattiti parlamentari. La sua preparazione era meticolosa, la sua oratoria sopraffina.

Churchill e l’Italia

Amante dei classici, verso l’Italia nutriva una naturale simpatia, che lo portarono a visitare il Bel Paese durante tutta la sua vita, anche nei momenti più drammatici della storia europea.

Churchill e l’Operazione Husky

Clicca il link in basso per accedere al video della prima conferenza in lingua italiana dedicata all’operazione militare fortemente voluta da Churchill che ha dato inizio alla liberazione dell’Italia il 10 luglio del 1943 con lo sbarco degli Alleati in Sicilia.