Land Rover rende omaggio a uno dei suoi modelli più iconici con il nuovo Defender Churchill Edition, una serie speciale che si ispira direttamente alla Series 1 regalata a Winston Churchill nel 1954 in occasione del suo 80° compleanno. Saranno soltanto dieci gli esemplari prodotti, pensati per collezionisti e appassionati pronti a contenderseli.
Nel novembre del 1954 Winston Churchill ricevette in regalo una Land Rover Serie 1, consegnata direttamente nella sua residenza di campagna di Chartwell. Non era un modello qualunque: l’auto era stata adattata alle sue esigenze, con un sedile passeggero extra-large, una maniglia in pelle fissata al tetto per aiutarlo a salire a bordo, e un comodo bracciolo al posto del sedile centrale.
Il Defender Churchill riprende lo spirito dell’originale con una verniciatura Bronze Green, ricreata apposta per replicare quella della storica Land Rover appartenuta a Churchill. A completare l’aspetto vintage ci sono i cerchi in acciaio, la griglia a rete, le cornici dei fari in nero opaco e gli esclusivi badge con le decalcomanie “UKE 80”, la stessa sigla della targa del modello d’epoca.
Anche gli interni non lasciano nulla al caso: pelle pregiata nei toni Bottle Green e Windsor Ebony, finiture lavorate a mano e persino un orologio ispirato allo champagne preferito da Churchill, il Pol Roger. Un mix di eleganza e tradizione che trasforma questo Defender in molto più di un’auto: un vero tributo alla leggenda di Sir Winston.
Il destino curioso della Serie 1 “Churchill” originale
L’auto, immatricolata con la targa UKE 80 a nome di “Sir Winston Spencer Churchill”, rimase legata al grande statista per diversi anni prima di intraprendere un curioso percorso.
Come riporta la pagina Facebook Colourised Piece of Jake, nel 1973 un agricoltore del Kent, Frank Quay, la acquistò per 320 sterline da un amico che l’aveva rilevata durante una vendita organizzata dal genero di Churchill, Christopher Soames. Per un po’ Quay la usò per piccoli lavori nei campi e per trainare il rimorchio dei cavalli della figlia, fino al 1977, quando decise di metterla da parte “per la pensione”.
La Serie 1 di Churchill tornò a far parlare di sé nel 1999, quando Sotheby’s provò a venderla in un’asta online, in collaborazione con Amazon: un’iniziativa pionieristica per l’epoca, che però non andò a buon fine a causa di problemi tecnici e della scarsa dimestichezza del pubblico con internet. Il veicolo fu così ritirato e rimesso in deposito, dove è rimasto per oltre vent’anni, mentre il valore delle prime Land Rover continuava a crescere (alcuni esemplari, anche senza il legame con Churchill, superano oggi le 20.000 sterline).
Tra i dettagli più curiosi c’era una cassetta di legno fissata nel cassone posteriore, che secondo Quay serviva a custodire una cazzuola e un sacco di malta: un piccolo spazio creato apposta per permettere a Churchill di coltivare la sua passione.
Quando tornò sul mercato, la vettura segnava appena 12.932 miglia percorse – praticamente le stesse di vent’anni prima – e si presentava in condizioni del tutto originali, a parte un riscaldatore e una cabina aggiunti già durante l’uso di Churchill. Stimata tra le 50 e le 60 mila sterline, fu infine venduta all’asta nel 2012 per ben £129.000 sterline, più del doppio del prezzo previsto.







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